Tv dell’orrore, anche Quarto Grado fa il colpaccio: intervista a Salvatore Parolisi

Pomeriggio Cinque, Porta a Porta, Matrix, Quarto Grado, La Vita In Diretta: sono solo alcune delle trasmissione televisive che, in queste ultime settimane, dedicano parte della loro programmazione ai numerosi misteri che stanno assediando la cronaca nera italiana.

Dal caso di Avetrana all’omicidio di Yara Gambirasio, passando per il recente mistero di Carmela Rea e il sempre attuale omicidio di Elisa Claps. Insomma, di materiale ce n’è a sufficienza e tutti fanno a gare per averne un pezzetto.

Si va ad intervistare il farmacista di Avetrana, il calzolaio di Brembate di Sopra, la compagna di palestra di Carmela, il cugino del cugino di Elisa e via dicendo. A pochi, però, riesce il colpaccio. E’ successo a Matrix, con la discussa intervista a Michele Misseri. Ed è successo venerdì sera a Quarto Grado, che ha intervistato a lungo Salvatore Parolisi, marito di Carmela Rea (qui il video integrale).



L’assassino della donna non è stato ancora trovato e in molti, soprattutto in passato, hanno sospettato del marito, dichiaratamente e ripetutamente fedifrago.

Il conduttore Salvo Sottile ci è andato a nozze ed ha snocciolato una serie di domande che definire imbarazzanti sarebbe riduttivo: “che cosa ti spaventa?“, “vogliamo dedicare un pensiero a tua moglie?“, “cos’è che ti manca di lei?

E mentre l’intervistato piange a dirotto, non becca un congiuntivo che sia uno e parla in un italiano a tratti improvvisato, Sottile prosegue con domande assurde: “tua moglie amava i dettagli?“, “perché l’hai tradita?“, “queste scappatelle erano storie importanti?“, “sai che sei l’unico sospettato di questo delitto?“.

Poi, con fare serio, Sottile guarda Parolisi negli occhi e gli dice: “Ti voglio fare una domanda seria. SEI STATO TU AD UCCIDERE TUA MOGLIE?“.

Della serie, “certo, sono stato io e lo vengo a dire a te!“. Questo per farvi capire il baratro in cui la tv italiana è precipitata e continua a sprofondare. E qui, ancora una volta, chiedo il vostro parere: di chi è la colpa? Dei protagonisti che si lasciano intervistare? Dei giornalisti che fanno le interviste? O di chi guarda questi programmi?

Per aiutarvi in questa riflessione, puntualizziamo che Quarto Grado, visti gli ascolti, è stato prolungato: terminerà il 1° luglio. Poi, per chi dovesse sentire in astinenza di cronaca nera, su Italia 1 partirà il programma Tabloid, che avrà una rubrica proprio dedicata a questi delitti italiani.

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