Malore per Lamberto Sposini, ricoverato in terapia intensiva al Gemelli di Roma

Il malore del giornalista Lamberto Sposini, colpito ieri pomeriggio da una emorragia cerebrale mentre stava per iniziare la trasmissione La Vita In Diretta dedicata al matrimonio reale tra William e Kate, ha provocato una serie di polemiche.

La prima, in parte chiarita, riguarda i 40 minuti trascorsi tra la chiamata dei soccorsi e il momento del loro arrivo. L’Ares 118, però, ha chiarito la situazione, come conferma Il Corriere della Sera:

i soccorsi sono arrivati in 19 minuti. La chiamata è arrivata alla centrale alle 14.11. Le ambulanze della zona erano però tutte impegnate in altri soccorsi, così la centrale ha inviato un’ambulanza che si trovava in una zona limitrofa. Gli operatori hanno stabilizzato il paziente e lo hanno trasportato in codice rosso al Santo Spirito. «Siamo pronti a mostrare tabulati e registrazioni», dice Livio De Angelis, direttore della centrale operativa 118 di Roma. «Non so perché qualcuno parli di soccorsi arrivati dopo 40 minuti». De Angelis non esclude una denuncia per diffamazione.


L’altra polemica riguarda il comportamento di Mara Venier, collega di Sposini, che in un primo momento è andata in onda col programma nonostante la situazione.

La colpa, a quanto pare, non è di Mara Venier, come ha confermato la stessa a Repubblica:

Sono andata in onda senza sapere che Lamberto stava così male. Mi hanno spiegato che aveva avuto una congestione, mi è stato detto che la situazione era sotto controllo, che si era stabilizzata. Non voglio che gli spettatori pensino che sono andata in onda conoscendo le condizioni di Lamberto, perché io non sarei mai andata in onda, non avrei mai potuto. La televisione è importante, la diretta, tutto il resto, ma la vita è un’altra cosa. E’ sacra. In casi come questo bisogna fermarsi.

Tornando indietro al malore, ecco cosa ha raccontato la Venier:

Mi sono spaventata, ero sconvolta. Mancavano cinque minuti alla messa in onda, stavamo scherzando, eravamo abbracciati quando è caduto: in un attimo era a terra, privo di sensi. L’ho chiamato, ho cominciato a gridare come una pazza.

Ora, contrariamente a quanto diffuso in un primo momento, le condizioni di Lamberto Sposini sono buone. Il giornalista e conduttore è ricoverato in terapia intensiva al policlinico Gemelli di Roma.

E’ stato sottoposto ad un intervento chirurgico ed ora si trova in coma farmacologico, seguito dallo staff medico del policlinico universitario, coordinato dai professori Giulio Maira e Roberto Proietti.

Stando a quanto si apprende “non si parla più di pericolo di vita ma di tempi e qualità del recupero. Siamo in una fase di attesa, di cauto ottimismo. A quanto si è saputo ha reagito positivamente ad alcuni stimoli. Ora però è in coma farmacologico e ci resterà ancora qualche giorno. Poi sarà gradualmente riportato alla coscienza, speriamo che il decorso sia totalmente positivo“.

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Un pensiero su “Malore per Lamberto Sposini, ricoverato in terapia intensiva al Gemelli di Roma

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