Chiusura FlashForward: i fan si mobilitano con una serie di flashmob

Era prevedibile: la chiusura della serie tv FlashForward – che allo stato attuale non avrà un seconda stagione – ha lasciato l’amaro in bocca a milioni di fan in tutto il mondo, che non hanno nessuna intenzione di rinunciare senza provare a lottare.

Per questo motivo per giovedì 10 giugno sono previsti numerosi flashmob in diverse città statunitensi ed europee il cui scopo sarà quello di mostrare alla ABC, che produce la serie, quanto quest’ultima sia amata e necessiti di una continuazione.

Los Angeles, Chicago, New York, Detroit e Seattle, ma anche Londra, Dublino ed Hannover saranno invase da persone che metteranno in scena in tanto discusso blackout che è alla base della serie televisiva.

Migliaia di persone, allo stesso orario, fingeranno di svenire e resteranno privi di coscienza per 2 minuti e 17 secondi.

Al momento non è possibile prevedere come la ABC reagirà a questa serie di flashmob, ma è necessario ricordare che in passato iniziative simili hanno avuto successo.

Basti pensare a Jericho, che ha avuto una seconda – e più breve – stagione, o Chuck, che è tutt’ora in onda. Ce la faranno in questo caso? Lo scopriremo a breve.

Nel frattempo, se siete interessati a parteciopare all’evento – se il numero sarà consistente, se ne realizzeranno alcuni anche in Italia – vi consigliamo di visitare il sito ufficiale: http://www.preventtheblackout.com/

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2 thoughts on “Chiusura FlashForward: i fan si mobilitano con una serie di flashmob

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