Sanremo 2010: il palco, gli ospiti e i primi testi

E’ ufficialmente iniziato il countdown per il prossimo Festival Di Sanremo. Tra una settimana esatta, martedì 16 febbraio, partirà la diretta in mondovisione e l’attesa finalmente finirà.

Sanremo2010

Qui sopra potete vedere una prima immagine del palco di questa edizione, curato ancora una volta dall’architetto Gaetano Castelli, che ci ha tenuto ad avvisare i telespettatori:

Ai telespettatori non ho mai dato consigli, ma questa volta sento di poterlo fare: guardate Sanremo dal primo istante, da quando si aprirà il sipario… Non posso dire che cosa accadrà, ma ne varrà la pena.

Il motivo è presto detto: “il cuore del Teatro Ariston è un’enorme “macchina”, capace di muovere la scenografia, di darle forma e volume, di farla cambiare, artista dopo artista. Un impianto che ha richiesto settimane di lavoro e complessi calcoli ingegneristici sui carichi consentiti dal teatro“.

E ora un po’ di ospiti, italiani e non. Confermata la presenza dei Tokyo Hotel e di Susan Boyle, mentre sono ancora in forse Robbie Williams e Lady Gaga.

In corso le trattative con l’ex presidente degli Stati Uniti Bill Clinton e con la popstar Jennifer Lopez (che ha un album da promuovere).

AlessandraAmoroso

Tra gli artisti italiani possiamo anticiparvi che Alessandra Amoroso salirà sul palco per duettare col collega Valerio Scanu, mentre nella serata celebrativa di Sanremo saranno ben 8 gli ospiti che calcheranno il palco: Elisa, Carmen Consoli, Miguel Bosè, Massimo Ranieri, Edoardo Bennato, Riccardo Cocciante, Francesco Renga e Fiorella Mannoia.

Per quanto riguarda la serata dei duetti, molti artisti stanno ancora decidendo. Oltre alla già confermata Amoroso, pare certo che Enrico Ruggeri tornerà a cantare con I Decibel, Arisa ha scelto la Lino Patruno Jazz Band.

E ora un paio di testi. Ecco quello di “Tutte Le Volte Che” di Valerio Scanu e, subito dopo, il tanto atteso “La Verità” di Povia.

Valerio Scanu

Per Tutte le Volte Che, Valerio Scanu:

Per tutte le volte che
mi dici basta e basta più non è
non corrisponde il flusso delle tue parole al battito del cuore.
Per tutte le volte che
mi chiedi scusa e scusa più non è ma trovi sempre il modo di farmi sembrare il simbolo del male.
Per tutte le volte che
è tua la colpa, forse non lo è
ma il dubbio basta a farmi ritrovare quella voglia di gridare ma,
poi c’è una volta in cui scatta qualcosa
fuori e dentro noi e tutto il resto è piccolo
come uno spillo impercettibile
come se un giorno freddo in pieno inverno
nudi non avessimo poi tanto freddo perché
noi coperti sotto il mare a far l’amore in tutti
i modi, in tutti i luoghi in tutti i laghi in tutto
il mondo l’universo che ci insegue ma ormai siamo irrangiungibili…
Per tutte le volte che
un pugno al mura fa nulla perché
questo dolore è dolce come il miele
confrontato con il male che ci facciamo
se così potente questo amore che ci
difendiamo con tutta la forza ma non basta quasi mai
Come se un giorno freddo in pieno inverno
nudi non avessimo poi tanto freddo perché
noi coperti sotto il mare a far l’amore in tutti
i modi, in tutti i luoghi in tutti i laghi in tutto
il mondo l’universo che ci insegue ma ormai siamo irrangiungibili… irrangiungibili
Come se un giorno freddo in pieno inverno
nudi non avessimo poi tanto freddo perché
noi coperti sotto il mare a far l’amore in tutti
i modi, in tutti i luoghi in tutti i laghi in tutto
il mondo l’universo, l’universo, l’universo…
Come se un giorno freddo in pieno inverno
nudi non avessimo poi tanto freddo perché
noi coperti sotto il mare a far l’amore ma
ormai siamo irrangiungibili…

Povia

La Verità, Povia:

Mamma, papà ora vi vorrei parlare, solamente dell’amore
l’amore che mi avete dato, per tutta la vita e dirvi che continuerò a ispirarvi,
perché il vostro cuore è immenso, perché il vostro cuore vola,
vola sopra le parole, sopra tutte le persone,
sopra quella convinzione di avere la verità, la verità
Padre, ora tienimi la mano,
tienila vicina al cuore e potrai sentire che ti amo
e mentre il mondo fa rumore, mentre il mondo può vedere il sole
non voglio più dormire in fondo al mare, chiedo solamente di volare
volare sopra le parole, sopra tutte le persone
sopra quella convinzione di avere la verità.
Ora posso amare, ora ora, posso correre e giocare, ora
volo sopra le parole, sopra tutte le persone
sopra quella convinzione di avere la verità.
Mamma, che ne sanno del dolore
di quello che si può provare per una disperata decisione
e di quando tu avevi vent’anni fatti di progetti e sogni
in cui desideravi un figlio che cambiava la tua vita
e che stringevi forte al cuore e poi vedevi camminare
e lentamente costruire la sua vita con dignità.
Ora posso amare, ora ora, posso correre e giocare, ora
volo sopra le parole, sopra tutte le persone
sopra quella convinzione di avere la verità.
Mamma, papà, un giorno ci rincontreremo,
e ci stringeremo forte e faremo tante cose.
Quando sentirete un brivido che corre sulla vostra pelle
è lì che io sarò presente
la vostra bambina per sempre.
Ora posso amare, ora ora, posso correre e giocare, ora
volo sopra le parole, sopra tutte le persone
sopra quella convinzione di avere la verità.
Ora posso amare, ora ora.

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