La Rai alla conquista del digitale terrestre: preso arriveranno Rai 5 e Rai 6

Se alla fine avete deciso di passare al digitale terrestre, o siete soliti seguire la Rai in streaming sull’ottimo portale Rai.tv, vi sarete certamente accorti dell’esistenza di Rai 4, interessante canale rivolto in particolar modo ad un pubblico giovane, dedicato a telefilm statunitensi, serie cult, film e programmi musicali, senza dimenticare i programmi di punta della Rai, come possono essere L’Isola Dei Famosi e X Factor.

Rai4Logo

Visto l’ottimo successo ottenuto da questo quarto canale – è riuscito a conquistare circa 50 mila telespettatori al giorno, collocandosi tra il terzo e quarto posto assoluto tra tutti i canali nazionali diffusi tramite il satellite ed il digitale terrestre – la Rai ha da poco annunciato l’intenzione di dar vita a due nuovi canali, seguendo proprio questa scia.

Pare assai probabile che entro la fine dell’anno verranno presentati i nuovissimi Rai 5 e Rai 6, che si aggiungeranno ai già esistenti Rai 4, Rai News 24, Rai Sport Più, Rai Gulp, Rai Storia, Cinema, YoYo, Extra, Premium e Rai Scuola, sempre nel rispetto delle norme Antitrust, che impongono ad un editore di non superare il 20% dei canali digitali.

Ecco cosa ha dichiarato a tal proposito Giancarlo Leone, vicedirettore della Rai:

Rai 5 potrebbe essere un canale di intrattenimento o dedicato all’audiovisivo italiano e europeo. Alcuni canali saranno confermati, altri potrebbero invece cambiare. I diritti degli altri sport, diversi dal calcio, che la Rai possiede, potrebbe giustificare una simile scelta. Nel complesso non si supererà il numero delle 12-13 reti tematiche, sia per rispettare il limite del 20% dei canali digitali imposto dalla legge, sia per motivi di budget. In più, la Rai punta a realizzare un canale in alta definizione.

Non è escluso, anzi pare assai probabile, che Rai 5 e Rai 6 andranno a sostituire Raisat Extra e Premium, ormai giunti al capolinea.

Ma come sta andando lo switch off in Sardegna, quali sono i risultati fin’ora ottenuti? Giancarlo Leone non ha dubbi:

Ad agosto viaggiavamo nell’intera giornata sul 41% di share, due punti in più rispetto al resto d’Italia, con un 33-34% concentrato sull’offerta generalista e circa l’8% sugli altri canali. Quanto ai canali di Rai Sat che sono usciti dall’offerta Sky, da soli in Sardegna raggiungono già il 2%, con buone performance in particolare per Cinema e YoYo. In base al piano presentato dal direttore generale Masi in cda, il 2% era l’obiettivo da raggiungere nel giro di due anni. Dalla Sardegna arriva dunque un segnale interessante: stiamo evidentemente colmando un’offerta che non c’era.

[via Digital-Sat]

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