Polemiche in casa Rai: speciale di Porta a Porta sul terremoto scalza Ballarò e Tutti Pazzi Per La Tele

Discusso cambio di programmi in casa Rai per la prima e la seconda serata di domani. Bruno Vespa, a partire dalle 21.00 sarà al timone di una puntata speciale di Porta A Porta dedicata al terremoto che ha colpito l’Abruzzo il 6 aprile scorso. Speciale perchè domani sera ci sarà la cerimonia di consegna delle case e poteva uno come Bruno Vespa lasciarsi scappare questo momento, soprattutto se sarà presente il Premier Silvio Berlusconi? La risposta è ovvia, No.

BrunoVespa

E così Bruno Vespa cancella la serata speciale dedicata a Miss Italia, viene promosso in prima serata e l’esordio della nuova stagione di Tutti Pazzi Per La Tele di Antonella Clerici viene rinviato di una settimana, al 22 settembre. Ma gli spostamenti non sono finiti: anche Giovanni Floris e il suo Ballarò vengono cancellati dal palinsesto di domani, così su due piedi, a meno di 48 ore dalla messa in onda.

Inutile dire che si sono scatenate una serie di giuste polemiche. Floris ha così commentato questa decisione:

E’ un atto immotivato ai miei occhi, non riesco a comprenderne le ragioni. Avremmo potuto trattare gli stessi temi dello speciale di Raiuno, non vedo il motivo di sostituirci. Abbiamo un inviato in Abruzzo da due settimane e la cerimonia del 15 settembre era un avvenimento previsto da prima che presentassimo la trasmissione. Naturalmente poi avremmo parlato anche di altro, di attualità politica e di attualità economica.


Ballarò_Floris

E’ la domanda che ci siamo posti tutti: non poteva occuparsene il professionale Floris? La risposta ci viene data da Bruno Vespa:

Raiuno e Porta a porta sono stati indiscutibilmente la rete e la trasmissione leader sul terremoto dell’Aquila. Grazie alla generosità dei telespettatori abbiamo raccolto ben quattro milioni di euro per alcune opere da realizzare nell’area del terremoto. Un milione e mezzo e’ stato speso per ricostruire la scuola materna di Onna con un edificio modello che ci inorgoglisce. La scuola, realizzata a tempo di record, sara’ inaugurata proprio martedi’. Questa prima serata, in cui si parlerà anche di tutti i temi d’attualità sul tappeto, è quindi anche un riconoscimento a quanto il pubblico ci ha consentito di fare in favore dei terremotati e a chi, Protezione civile e tecnici e operai della provincia di Trento, ha battuto ogni record d’efficienza per rispettare l’impegno che Guido Bertolaso aveva preso con noi.

L’abbiamo capito, il terremoto per Bruno Vespa continua ad essere un modo per mietere ascolti, per sottolineare le prodezze del Premier, per realizzare qualche ricostruzione e studio e video con orsacchiotti e musica di Celine Dion. E non si poteva certo permettere che Floris affrontasse lo stesso argomento in maniera professionale, il pubblico si sarebbe accorto della differenza.

BrunoVespa2

Ecco la dichiarazione di Antonio Marano, vicedirettore generale:

C’era la volontà di valorizzare un momento importante per il Paese. Per “Ballarò” non c’è alcun problema, è solo uno spostamento che abbiamo ritenuto opportuno visto il tipo di evento e per non far sovrapporre due programmi di approfondimento.

Per quanto la situazione possa suscitare sdegno, come al solito, c’è ben poco da fare. La stampa italiana si sta mobilitando, ma la Rai non sembra avere la minima intenzione di tornare sui suoi passi. A questo proposito non possiamo non segnalarvi l’intervento di Roberto Natale, presidente della Federazione Nazionale della Stampa Italiana:

Il servizio pubblico si piega ad essere megafono politico del governo, Il vertice Rai sembra aver smarrito il senso della dignità del servizio pubblico. La decisione della Direzione Generale di spostare Ballarò perché nulla infastidisca, nella prima serata di martedi’, il “Porta a Porta” speciale dedicato alla riconsegna delle prime case ai terremotati abruzzesi, ha il carattere della propaganda più smaccata, con il servizio pubblico piegato al ruolo di megafono governativo. E’ la stessa Rai che si inventa motivazioni pretestuose per non mandare in onda i trailers di ‘Videocracy’, che lascia privi di copertura legale gli autori delle inchieste di “Report”, che fa sabotaggio burocratico di “Annozero”. Di una sola cosa bisogna ringraziare il vertice Rai: con queste ripetute azioni di censura sta facendo uno spot dietro l’altro a favore della manifestazione che la Fnsi ha convocato per sabato 19 settembre a piazza del Popolo. E’ sempre piu’ chiaro che ad essere colpito non e’ soltanto il nostro dovere di giornalisti di raccontare le cose, ma il diritto di un intero Paese a conoscere, a non essere travolto da rutilanti campagne mediatiche. La piazza piena sarà la migliore risposta a questo zelo servile.

Come dargli torto? A quanto pare dobbiamo aspettarci un’altra ridicola serata realizzata con il tono e lo stile del video che vedete qui sotto.

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