Vite Straordinarie: lo speciale di Rete 4 dedicato a Mike Bongiorno

Mike Bongiorno è morto. Ve lo abbiamo detto ieri e sicuramente l’avrete sentito in tv. Diversi sono stati gli omaggi resi dalla televisione italiana allo storico conduttore.

Già oggi la sua salma potrebbe rientrare a Milano, tutto dipende dal nulla osta per il trasferimento che, di norma, richiederebbe tre giorni, ma la moglie di Mike, Daniela Zuccoli, ha chiesto un’accelerazione delle pratiche burocratiche.

Mike Bongiorno05

I funerali invece – e ve lo confermeremo non appena ci saranno notizie certe – potrebbero aver luogo questo venerdì, sempre a Milano. Nel frattempo amici e colleghi continuano a ricordarlo, snocciolando aneddoti e curiosità in quasi tutti i programmi televisivi che si stanno occupando del suo personaggio e della sua scomparsa.

Ieri vi abbiamo riportato le parole di Pippo Baudo, Silvio Berlusconi, Emilio Fede, Milly Carlucci e Piero Chiambretti. Ecco invece il ricordo di Fiorello, storico amico e “compagno di giochi” di Mike:

Ho perso il mio miglior compagno di giochi, era più di un amico. Ora riesco solo a pensare, e mi mancherà davvero moltissimo.


Molto sentito anche il ricordo di Sabina Ciuffini, storica valletta di Mike per ben cinque anni:

Sono affranta dal dolore. Appena ho saputo sono rimasta come inebetita. L’unica consolazione è sapere che Mike non ha sofferto. Da Rischiatutto io e Mike siamo sempre rimasti in contatto. Ci sentivamo con regolarità e non sono mai mancata ad una sua festa importante, un compleanno o un premio. Ultimamente lo avevo sentito perché era emozionatissimo all’idea di rifare il “Rischiatutto” con Sky. Mi aveva detto che ci sarebbe stato un ruolo per me: avrei fatto la madrina nella prima puntata e forse qualcosa in seguito. In quegli anni lo staff del programma era disperato perché non riuscivano a trovare una ragazza. Con il femminismo imperante e le teenager preferivano scendere in piazza. Ricordo che al provino Bongiorno si divertì con il suono del mio cognome e gli piacque il fatto che mi fossi appena iscritta a filosofia. Era nella sua natura essere corretto e professionale. Con la sua morte sparisce un esempio di uomo con l’anima. Non avrebbe mai umiliato o maltrattato una sua collaboratrice come adesso vedo tante volte in tv. Di certe persone pensi che ci saranno anche sempre.

Noi, nel nostro piccolo, vi riproponiamo lo speciale realizzato un paio di anni fa da Rete 4, Vite Straordinarie, che ripercorre la lunga carriere di Mike, dagli esordi agli ultimi anni.

Un buon modo per ricordare o, nei casi del pubblico più giovane, scoprire, uno dei pionieri della televisione.

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