E’ morto Mike Bongiorno

Vi comunichiamo, con grande dispiacere, la notte scorsa ci ha lasciato Mike Bongiorno, al secolo Michael Nicholas Salvatore Bongiorno.

Lo storico conduttore e pioniere della televisione italiana è scomparso all’età di 85 anni nel Principato di Monaco, colto da un infarto nella sua abitazione.

Mike Bongiorno

La notizia è giunta del tutto inaspettatamente, a poche settimane dall’inizio del nuovo Riskytutto, nuova edizione dello storico quiz condotto da Mike dal 1970 al 1974.

Questo lutto avrà certamente, e giustamente, delle ripercussioni sul palinsesto giornaliero e settimanale, ma al momento sono ancora poche le notizie su come la televisione italiana ha intenzione di commemorare uno dei suoi principali esponenti e, se ce lo consentite, creatore.

Rete 4 dedicherà la prima serata a Mike, mandando in onda lo speciale Vite Straordinarie.


Nel frattempo cominciano ad arrivare le prime reazioni. Questo il commento del premier Silvio Berlusconi: “con Mike scompare un grande amico e un protagonista della televisione“.

Questa è una delle sue ultime apparizioni:

Giunto anche il commento di Rita Dalla Chiesa, ora in diretta televisiva con Forum, che ha annunciato un guasto tecnico ed anticipato qualche cambiamento di palinsesto:

Se avete visto televendite in rotazione è perché c’è stato un guasto tecnico grave a Milano. L’azienda si sta attrezzando. Seguirà dopo Forum uno speciale di Ieri oggi in tv e stasera in prima serata, sempre su Rete4, Vite Straordinarie.

Ecco le reazioni di alcuni amici e colleghi.

Pippo Baudo:

È stato il mio punto di riferimento, quest’anno festeggio i 50 anni di tv e avevo pensato a una serata con Mike, perché non avrebbe avuto alcun senso festeggiare la mia carriera senza di lui. La rivalità tra noi è stata sempre un grande gioco: ci scherzavamo, faceva comodo a entrambi, come diceva spesso anche lui. In realtà siamo anche diventati grandi amici, cosa che non capita tanto spesso tra colleghi. Bongiorno è stato il più grande divo della tv italiana, ha creato il mito della tv italiana, e non me ne vogliano gli altri protagonisti. Come fece epoca Lascia o raddoppia, così hanno fatto epoca i suoi passaggi di campo: quando andò a Canale 5 diede l’imprimatur, con il suo bollo d’autorità, alla nuova tv commerciale. E poi il recente passaggio a Sky: alla sua età lo aveva abbracciato come una terza giovinezza, si era speso tantissimo, voleva ancora essere sul campo di battaglia.

Silvio Berlusconi:

Mi dispiace molto, Mike era un grande amico, con lui scompare un grande protagonista della tv italiana. Mi spiace molto, anche perchè aveva un grande sogno, che era quello di diventare senatore della Repubblica. Io mi ero attivato a questo proposito.

Emilio Fede:

Personalmente lo rimpiango come professionista e come amico. Per quel che può servire a consolare, non a tutti capita di andarsene e rimanere nella storia della tv e del costume. E pensare che forse era a un passo dal realizzare il suo ultimo sogno, diventare senatore a vita. Lo ricorderei come il più intelligente e furbo gaffista – aggiunge Fede – che ha fatto della gaffe motivo di popolarità.

Massimo Giletti:

Tutti lo ricorderanno come l’uomo che ha creato la televisione, il re dei quiz. Ma in questo momento, credo che sia giusto ricordare anche l’altra parte di Mike, quella meno nota, quella dell’uomo che non ha mai voluto usare il suo passato importante e sofferto. Dietro l’uomo di spettacolo c’era una persona di grande qualità.

Piero Chiambretti:

Sono scioccato dalla scomparsa di Mike Bongiorno. Una personalità di questo calibro e di simili proporzioni per me continua a vivere. Una leggenda vivente della televisione, ha inventato lui stesso la tv con i suoi quiz. L’unica cosa che posso dire è che dietro il silenzio e l’impossibilità di fornire qualsiasi dichiarazione c’è tutto ciò che provo in questo momento.

Milly Carlucci:

È stato un fulmine a ciel sereno. E pensare che eravamo tutti curiosi di vedere il quiz che si preparava a condurre. Una persona sensibile, curiosa, divertita e divertente. E aveva delicatezze e attenzioni verso amici e conoscenti che lo rendevano una persona squisita.

Paolo Bonolis:

È morto ad una età giusta a cui tutti vorremmo arrivare. I figlioli e i familiari che lo hanno amato possano essere fieri della vita che ha vissuto, di come l’ha saputa vivere facendo quello che riteneva giusto fare e dicendo quello che riteneva giusto dire. Quindi una vita bella che porta alla serenità di una morte giusta. Si discostava molto poco da quello che fosse realmente. C’era una certa assonanza tra quello che era e quello che la gente vedeva in televisione. Mike era così e lo è stato per tanto tempo, per chi lo ha amato da vicino e chi lo ha vissuto attraverso la televisione.

Pier Ferdinando Casini:

Piango assieme a tanti italiani la scomparsa di un gentiluomo come Mike Bongiorno, professionista esemplare, pioniere e ancora oggi interprete inarrivabile della televisione italiana, che con competenza e ironia ha saputo traghettare milioni di telespettatori nei grandi cambiamenti della società a cavallo dei due secoli. Con lui scompare un uomo libero che avrebbe avuto ancora molto da insegnare a chi fa televisione oggi.

Gianni Boncompagni:

Mi è dispiaciuto moltissimo. Quando ho letto la notizia al televideo non ci credevo, invece era vero. Io lo conoscevo bene, fin dall’inizio, e mi è dispiaciuto moltissimo.

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19 thoughts on “E’ morto Mike Bongiorno

  1. Albertone

    Si ma aveva anche 90 anni, mi sono rotto di questi vecchi che rubano il posto ai giovani in tv! NOi giovani vogliamo lavorare!
    Poi pure papi non ha mai fatto NIENTE di buono…
    per non parlare del principato di monaco…

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  2. xAlbertone

    @ Albertone
    ma stai scherzando? dovresti inchinarti di fronte a tanta maestria.
    Sono davvero dispiaciuto, non so che dire. Se ne è andata una grande persona

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  3. Nicolò

    E’ MORTO UN BERLUSCONIANO. E’ MORTO UN COGLIONE. E’ MORTO UN ANTIPATICO. E’ MORTO UN SERVO DEL PADRONE. E’ MORTO UNO CHE CON I SUOI PROGRAMMI TELEVISIVI TOGLIEVA SPAZIO A CIò CHE VERAMENTE LA GENTE DOVREBBE SEGUIRE, OVVERO LE INFORMAZIONI SULLA REALTA’ CHE CI CIRCONDA, TEMA ASSAI DIFFERENTE DALLA “RUOTA DELLA FORTUNA”. FANCULO MIKE, MENO MALE SEI ARRIVATO DRITTO DRITTO ALL’INFERNO.

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  4. Arturo

    Non riesco proprio a capire questo accanimento davanti ad una figura che indubbiamente ci ha dato centinaia di migliaia di ore della propria vita, ne fate una questione di età o di orientamento politico, senza prima valutare tutto ciò che costituisce un uomo, RIP MIKE.

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  5. MARIA PERINO

    non so come si permettono a parlare così di un uomo che ha dato tanto a tutti noi.E poi nonè vero che ivecchi rubano il lavoro ai giovani,sono i giovani refrattari al lavoro perhè sono animati dall’aspetto materiale e solo da quello ma non svolgono il loro lavoro con amore e dedizione,cosa invece che ha caratterizzato Mike

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  6. stefano

    se ne è andato l’ultimo monolito serio dello spettacolo italiano,
    lascia un bagaglio storico di professionalità serietà e simpatia.

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  7. paola

    caro Mike quante sere ci hai fatto passare davanti alla televisione…
    perchè una volta la televisione era la mamma di tutti noi adesso invece fa paura..
    ti ricorderò sempre con nostalgia…
    ti mando un bacio come si farebbe col proprio papà..
    Paola…

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  8. ciabattoni rosaria

    vergognati albertone come cacchiom ti chiami i giovani lo vedo non rispettate nemmeno la morte chi è in grado di sostituirlo vergognati tu pure morirai e forse andrai dritto all inferno

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