E se Paola Perego lasciasse la conduzione de La Tribù? La ridicola soap-opera di Mediaset

Dopo polemiche, smentite, conferme e presentazione ufficiale del cast, la conduttrice Paola Perego potrebbe addirittura lasciare la conduzione de La Tribù – Missione India, reality show del quale ci siamo occupati più volte nel corso delle ultime settimane e che partirà su Canale 5 il prossimo 16 settembre.

La notizia, che deve ancora essere ufficialmente confermata, è di quelle inaspettate e, stando all’agente della Perego, Lucio Presta, la causa scatenante sarebbero proprio le tante critiche rivolte alla conduttrice negli ultimi giorni e da lei già lamentate in diverse interviste.

PaolaPerego

Per l’ennesima volta ho letto sui mass media opinioni (immotivate, gratuite, provocatorie e offensive) della signora Barbara D’Urso a proposito dell’attività professionale della mia assistita Paola Perego e per l’ennesima volta ho chiesto inutilmente a Mediaset una presa di posizione che pubblicamente rendesse merito ed il giusto riconoscimento alla figura professionale di Paola Perego e ai risultati da lei ottenuti a doverosa tutela della sua immagine della sua carriera. Un gesto utile, tra l’altro, anche per difendere un valore patrimoniale e una risorsa artistica a disposizione dell’azienda che l’ha ingaggiata. Devo rilevare altresì che Paola ha sempre seguito professionalmente con disciplina, come conduttrice e come autrice, le indicazioni e gli indirizzi editoriali ricevuti da Mediaset e devo lamentare a maggior ragione l’assenza di un segno nitido, leale ed esplicito di apprezzamento che potesse, almeno in parte, contrastare il cospicuo danno di immagine derivante da gossip e villanie provenienti, e di fatto legittimate, dall’interno di un comune ambiente aziendale. Comunico dunque che (non solo per quest’ultimo sgradevole episodio ma per altri precedenti e significative incomprensioni, incidenti e problemi che attengono alla privacy e alla riservatezza del rapporto professionale) considero violato il rapporto fiduciario indispensabile tra l’azienda e l’artista alla vigilia della partenza di un programma nuovo e impegnativo.


Ora, noi non siamo mai riusciti ad apprezzare “figura professionale di Paola Perego” e se decidesse davvero di abbandonare la conduzione del reality show non potrebbe che farci piacere. I più maligni, però, vedono la cosa in modo diverso:

O si tratta di una mossa pubblicitaria, tanto per attirare l’attenzione sulla conduttrice e sul reality show, oppure la Perego ha sentito odore di flop, come tutti del resto, ed ha deciso di tirarsi indietro. Oppure, a non voler essere troppo cattivi, la conduttrice sente davvero di non essere apprezzata e, visto che non ha mai creduto al progetto, se ne è chiamata fuori.

LaTribu_Logo

Siete liberi di scegliere la risposta che preferite. La domanda che ci interessa, a questo punto, è un’altra? Vi farebbe piacere se la Perego lasciasse la conduzione del programma? Chi vorreste vedere al suo posto?

Come era inevitabile, Mediaset ha risposto a suon di comunicati, sottolineando l’importanza e la professionalità di Paola Perego:

Paola Perego è una professionista di alto livello. Lo dimostra il fatto che Mediaset da anni le affida produzioni importanti come il nuovo reality in partenza il 16 settembre su Canale 5. I malintesi che hanno generato comprensibili tensioni sono frutto di un eccesso di esternazioni personali a cui Mediaset è estranea, che non corrispondono al pensiero dell’azienda e rispetto alle quali da sempre Mediaset non è solita intervenire. Confidiamo in una responsabile composizione della vicenda e confermiamo che il programma andrà regolarmente in onda nella data prevista.

Tutto finito? Pace fatta? Staremo a vedere…

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