Pippo Baudo si confessa a Libero: “se la Clerici vuole un direttore artistico, io sono pronto”

A questo punto lo sanno anche i muri: la nuova edizione del Festival Di Sanremo sarà condotta da Antonella Clerici, affiancata al 90% da Luca Argentero, con cui si stanno concludendo le trattative in questi giorni.

PippoBaudo

E Pippo Baudo, che fine ha fatto? Il celebre conduttore, che accusa la Rai di averlo fatto finire nel dimenticatoio televisivo, si sfoga sulle pagine di Libero e, tra una critica e l’altra, si candida come direttore artistico di questa nuova edizione.

Confesso: nei miei affetti c’è soprattutto Settevoci, il primo talent-show della storia della Rai. A metà degli anni ’60 lanciai personaggi come Al Bano, Orietta Berti, Massimo Ranieri. È questo il programma al quale sono più legato. Rispetto agli attuali Amici o X Factor c’è una distinzione: all’epoca i giovani concorrenti arrivavano preparatissimi in trasmissione ed esprimevano una personalità canora di livello. Avevano timbriche e voci uniche.

E ancora,

Oggi, ad Amici o a X-Factor, si crea una fiera dell’illusione che, spesso, rischia di trasformarsi in fiera della delusione. Si inventano artisti professionalmente deboli.

E le frecciatine, se così possiamo chiamarle, non mancano neanche nei confronti di Fiorello:

Voglio bene a Rosario ma penso abbia fatto molto male ad accettare la proposta di Sky. Questo show di 30 minuti, sotto un tendone, con un pianista e un palco disadorno, non gli rende onore. Lui è il più grande, ma paga l’errore della tv a pagamento, cioè quello di aver voluto sfidare la Rai sul versante generalista, del grande varietà. Sky non ha la cultura per questo, ha i soldi ma non le idee. Infatti gli ascolti non hanno dato ragione a Fiorello.

FiorelloSky

E del collega Mike Bongiorno, che presto partirà su Sky Uno con il nuovo Riskytutto.

Mike vuole riproporre un format che temo si rivelerà datato. È come se io rifacessi Settevoci. Non avrebbe senso.

Poi lancia l’appello per la prossima edizione di Sanremo:

La Clerici conosce alla perfezione il palco dell’Ariston, il tempo stringe ma farà bene. Tutto passa nella vita, ma se hanno bisogno di un direttore artistico che aiuti Antonella ad allestire il Festival, non potrei che rispondere presente: non per vanità, ma per amore verso la Rai. Verso la quale sono nei secoli, anzi nei siculi, fedele.

Sanremo

Quanta sincerità c’è in queste parole secondo voi? Che dite, lo chiameranno come diretto artistico?

[via Libero-News]

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Un pensiero su “Pippo Baudo si confessa a Libero: “se la Clerici vuole un direttore artistico, io sono pronto”

  1. ari89moro

    In questi casi fa comodo parlare male dei reality ma la bravura dei cantanti di x factor è incontestabile…basta sentirsi un po’ dei loro pezzi per capire che si ha a che fare con dei grandi…io mi son scaricata pure le loro suonerie!

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