“Per ora dico basta alla Corrida”: parola di Gerry Scotti

Se ne era parlato in occasione dell’annuncio della messa in produzione de L’Italia Ha Talento, poi è arrivata la conferma da parte del direttore di Canale 5 Massimo Donelli e infine è Gerry Scotti stesso a parlarne: la storica Corrida di Canale 5 verrà messa a riposo per un anno.

La novità sta nel fatto che il conduttore ha anticipato che quando il format riprenderà, lui non ci sarà. Dopo ben 8 anni, l’edizione de La Corrida che arriverà «rinnovata e più forte che mai» nel 2010, avrà un nuovo conduttore.

Gerry Scotti

Tramite me La Corrida è soprav­vissuta a Corrado e tramite qualcun’al­tro sopravvivrà a me. Gli anni della Corrida sono stati i più belli della mia vita ma di più non posso dire. Non è mia. Ho un contratto con Mediaset e devo scegliere tra i programmi che mi propongono. Andare in onda con due trasmissioni così vicine era impossibi­le.


E continua, come si legge sul Corriere Della Sera:

La Corrida ha una liturgia diffi­cilmente ritoccabile. Il concetto è quel­lo dell’arena, dei dilettanti allo sbara­glio. È un programma unico: cambiarlo per proporre novità al pubblico o anche per esigenze mie non era possibile. Non l’hanno mai rinnovata con me, non vedo perché dovrebbero far­lo ora.

LaCorrida

Prosegue poi parlando del nuovo progetto che lo vedrà coinvolto, il già citato L’Italia Ha Talento:

Questa è l’inedi­ta esegesi dei fatti Prima di partire per le vacanze c’è stato un pranzo con Pier Silvio: mi ha chiesto se mi sarebbe piaciuto con­durre un talent. Gli ho risposto di sì, ma alle condizioni che gli ho elencato. Così mi ha detto compiaciuto che il giorno prima la De Filippi gli aveva detto le stes­se cose. Il mattino dopo sono andato a Roma e la sera ero a cena con lei. Abbia­mo discusso con entusiasmo. Ci piace­va l’idea di allargarci a ogni talento ed età: non solo al canto o al ballo e non solo giovani come per Amici o X Factor. Fino a quel punto ero convinto che sarei stato uno dei giurati. O che avremmo condotto insieme lo show. Ma Maria è stata categorica: ‘Il program­ma è tuo’. Credevo volesse essere alme­no in giuria ma ha tranciato: ‘Non se ne parla’. Insomma, lei mi metteva a disposizione la sua macchina da guerra per la ricerca di talenti.

American's Got Talent2

E non rinuncia a fare qualche altra rivelazione sulla versione italiana del format. Per il momento si sta discutendo un altro eventuale titolo, che potrebbe essere Italiani, che talento!, e pare certo che debutterà in prima serata su Canale 5 a partire da Gennaio: non di saba­to sera, 6 puntate più due semifi­nali e una finale, per un totale di 120 concor­renti.

Nulla è ancora trapelato circa i tre giurati che faranno parte della trasmissione. Così ne parla Scotti:

Antipatici ed esperti di tutto il mondo fatevi avanti. In Ame­rica c’è un volto amato, uno più giovane e un super critico. Lo ha escluso ma mi piacerebbe Maria De Filippi. Poi Sabrina Ferilli, Renato Zero, Gianni Morandi, Carlo Vanzina, Lucio Dalla, Mogol e… Lu­ciano Moggi. Un buon giurato poteva essere Costanzo ma Maria l’ha boccia­to perché ha detto che sarebbe troppo buono. Immagino nasceranno dei contrasti con me quando li vedrò eli­minare i talenti che ho selezionato. Prendo a cuore le cose: credo mi si ve­drà in un’insolita veste litigiosa.

Per ora non ci resta che attendere la terna di nomi e scoprire insieme come sarà questa attesissima edizione italiana del talent show. Tornate a trovarci per conoscere tutte le novità al riguardo.

[via Corriere Della Sera]

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