Ricavi pubblicitari? Sky Italia supera Mediaset, “cresce il divario tra le nostre televisioni e quelle straniere”

L’era del duopolio televisivo è finita. O almeno lo è per quanto riguarda i ricavi pubblicitari. La relazione annuale di Corrado Calabrò, presidente dell’Agcom, rivela infatti che Sky Italia ha superato Mediaset, che finisce ora al terzo posto, in relazione ai ricavi ottenuti nel corso dell’anno dagli spot pubblicitari.

La Rai tocca quota 2.723 milioni di euro, seguita a ruota da Sky con 2.640 e da Mediaset con 2.531 milioni di euro.

sky

Questo perchè, a quanto si legge nello stesso rapporto:

Ne emerge una struttura dominata dalla presenza, ormai comparabile, di tre soggetti, con una posizione simmetrica in termini di ricavi complessivi del settore televisivo, al cui interno, Rti è leader della pubblicità e nuovo concorrente nelle offerte a pagamento; Sky è di gran lunga primo nella pay tv e nuovo concorrente nella pubblicità; la Rai, infine, mantiene le classiche posizioni attraverso una quota di rilievo nella pubblicità e prelevando le risorse residue dal canone.

Mediaset

E, continua Calabrò:

Il pluralismo e la linearità d’informazione si garantiscono migliorando la qualità e l’indipendenza delle fonti d’informazione. Occorrono tre riforme: informazione televisiva, servizio pubblico radiotv e stampa e il “fil rouge” che le collega deve essere la qualità, elemento fondamentale per sopravvivere alla dilagante diffusione di internet. Quella di qualità è un’informazione di cui si avverte tanto più il bisogno quanto più indiscriminata e grezza è la massa di notizie che si riversa a getto continuo dalla rete, sicché si profila il rischio di una nuova forma d’ignoranza per incapacità di valutare, di formarsi un’opinione ragionata. Salutiamo pertanto con piacere il rinnovo del contratto nazionale dei giornalisti.

Corrado Calabrò

Conclude poi con un’affermazione che non possiamo non condividere in pieno:

La tv, e in particolare l’informazione, in Italia è spesso una finestra sul cortile. È ripiegata sui fatti di casa nostra, specie di cronaca nera. È una grande tv locale. E’ crescente il divario tra le nostre televisioni e le migliori straniere, per la ricchezza di informazioni sui vari Paesi del mondo e per l’approfondimento qualificato dei temi trattati. Il rischio è quello dell’effetto chiusura mentale, poiché una gran parte dei telespettatori la televisione ha una funzione di validazione della realtà: i fatti non riportati in televisione vengono ritenuti per ciò stesso irrilevanti.

Come dargli torto? [via MarketingJournal]

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Un pensiero su “Ricavi pubblicitari? Sky Italia supera Mediaset, “cresce il divario tra le nostre televisioni e quelle straniere”

  1. lucyintheskywd

    in effetti come dargli torto: il precedente duopolio stava seriamente minando l’imparzialità dell’informazione. per me chi ci guadagna, in questo cambiamento, è il telespettatore. oltretutto dal momento che, ormai, mi pare che l’unico telegiornale valido e soprattutto indipendente sia proprio skytg24…

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